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mercoledì 9 ottobre 2013

Convocazione riunione 15 settembre 2013


Azione Cattolica Italiana
Parrocchia San Melchiade
Roma

Consiglio parrocchiale di AC  aperto ai simpatizzanti (domenica 15 settembre 2013 ore 11.30).

Ordine del giorno:
1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
2.     Racconto dell’esperienza dei campi estivi e delle iniziative estive che hanno visto la partecipazione dei giovani e giovanissimi di AC come educatori, responsabili, animatori (oratorio estivo, campo parrocchiale bambini, campo parrocchiale residenziale giovanissimi organizzato dall’AC, campo diocesano giovanissimi, campo nazionale MSAC, iniziativa raccolta asciugamani per la Caritas diocesana)
3.     Organizzazione del nuovo anno associativo (educatori, gruppi ACR, giovanissimi, attività varie)
4.     Organizzazione per la partecipazione al campo diocesano unitario di settembre
5.     varie ed eventuali

Chiara Sancin

«... I costruttori non possono che essere i cittadini: tutti i cittadini, con i compiti più svariati: dai più umili ai più alti. In altre parole, da quelli che del cantiere – la città – portano le maggiori responsabilità, a quelli che compiono i servizi meno appariscenti, a quelli che possono sembrare, e in un certo senso sono, esterni al cantiere». Giuseppe Lazzati

«fin che dura il tempo, il compito dell’uomo è quello di costruire con le sue forze una città dell’uomo, una convivenza umana, che renda possibile all’uomo di essere pienamente uomo»
Giuseppe Lazzati
Pertanto, richiamando il Concilio, il compito dei laici cristiani è «la messa in atto di tutte le possibilità cristiane ed evangeliche nascoste, ma già presenti e operanti nel mondo. Il campo proprio della loro attività evangelizzatrice è il mondo vasto e complicato della politica, della realtà sociale, dell’economia; così pure della cultura, delle scienze e delle arti, della vita internazionale, degli strumenti della comunicazione sociale; ed anche di altre realtà particolarmente aperte all’evangelizzazione, quali l’amore, la famiglia l’educazione dei bambini e degli adolescenti, il lavoro professionale, la sofferenza» (p. 19). In modo più conciso
e preciso è «fare in modo che la città dell’uomo in costruzione sia il più possibile aperta all’influenza del messaggio e all’influenza di Cristo, attraverso i cristiani» Giuseppe Lazzati

Prima di morire Lazzati disse (18 maggio 1986) disse: «Costruire l’uomo… costruire l’uomo…».

il cristiano è “nel mondo” come l’anima è nel corpo, ma pur non essendo “del mondo”, dà la vita “per il mondo”. Lettera a Diogneto

«Il laico è un uomo che sa che il mondo esiste […]. Egli sa che tutta questa realtà ha un suo valore, ha delle leggi proprie» Y. Congar

«le cose create e le stesse società hanno leggi o valori propri, che l’uomo gradatamente deve scoprire, usare e ordinare»(Gaudium et spes, 36).

Verbale riunione 31 maggio 2013


Azione Cattolica Italiana
Parrocchia San Melchiade
Roma
Verbale seduta del:
Consiglio parrocchiale di AC allargato ai simpatizzanti (venerdì 31 maggio 2013 ore 20.00).
Ordine del giorno:
  1. lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
  2. Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici)
  3. Verifica dell’anno associativo
  4. Programmazione del nuovo anno associativo
  5. varie ed eventuali

Presenti: Chiara Sancin, Roberta Lancellotti, Giuliana Jicmon, Valentina De Paolis, don Rodrigo (assistente giovani), delegato a fare le veci di don Gustavo impossibilitato per un impegno imprevisto.
Assenti giustificati: Giordana Faucci. Alessia Martini, Paula Iancau (raggiunta al telefono ha comunicato alcune cose che si vedono scritte nel verbale).
L’incontro inizia con un momento di preghiera.
1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente: Il verbale viene letto e approvato all’unanimità, verrà come al solito pubblicato nel relativo blog.
2.     Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici)
Viene letto il capitolo III del decreto dedicato alla parrocchia e la parte del discorso del Papa sull’unità e sulla uniformità. Si sottolinea che la parrocchia, come dice il decreto, deve aprire le porte e sentirsi parte delle iniziative diocesane sollecitando la partecipazione ad esse in quanto attraverso questo si vive pienamente il senso della chiesa. Anche don Rodrigo interviene dicendo che la chiesa si riunisce attorno al suo vescovo e la chiesa locale è la chiesa diocesana, la parrocchia è solo uno strumento della chiesa diocesana. Proprio per questo tutti nel dibattito concordano di incentivare e sensibilizzare la partecipazione ad iniziative diocesane tipo la carovana della pace, cosa che era anche già stata decisa, e anche ad altre iniziative. Inoltre si riflette sul fatto che l’unità è diverso da uniformità in quanto le differenze non possono essere abolite facendo ad esempio un unico percorso comune, non è questo il senso del concilio. Il senso del concilio è l’unità di intenti nel mantenimento delle differenze, altrimenti si assisterebbe ad una omologazione, cosa che tarpa le ali allo spirito e non lo fa volare. Si fa poi una specificazione sulla distinzione tra movimenti e associazioni. I movimenti hanno dei fondatori che sono dei leader, mentre le associazioni hanno struttura democratica con dei responsabili democraticamente eletti e non hanno il culto di un fondatore.
3.     Verifica dell’anno associativo e programmazione nuovo anno associativo
Roberta sottolinea come sono stati molto utili i momenti dedicati al Concilio Vaticano II in quanto hanno rappresentato l’unica occasione per poter riflettere su questi documenti che da soli difficilmente si possono capire leggendoli da soli. Li ha trovati molto concreti ed attuali. Auspica per il prossimo anno la capacità di rendere più solida l’AC in parrocchia anche con l’aiuto e il sostegno del clero.
Don Rodrigo interviene sottolineando come sia importante partecipare agli incontri diocesani e auspica per il prossimo anno una partecipazione più intensa a questi appuntamenti cercando anche di coinvolgere altri interessati in modo da sentirsi in comunione con tutte le altre esperienze di AC che si svolgono in diocesi. Sottolinea infatti che in tal senso si è deciso insieme a Roberta di far partecipare i giovanissimi al campo diocesano dal 12 al 14 luglio a Grottaferrata. Roberta infatti sta raccogliendo le adesioni in modo poi da comunicarle al centro diocesano.
Roberta comunica inoltre che a luglio si cercherà anche di fare una due giorni con i giovanissimi della parrocchia, una specie di minicampo.
Per sentire ancora di più il senso della chiesa universale Roberta e Giuliana parteciperanno al campo nazionale del movimento studenti di AC che si svolgerà ad agosto.
Si decide che grazie ai soldi raccolti dalle torte (225 euro) si cercherà di aiutare e sostenere la partecipazione sia alle iniziative diocesane che nazionali dando un contributo di 20 euro a testa e ovviamente tenendo presenti le situazioni di difficoltà. Nel caso si ripeterà l’iniziativa della raccolta delle torte anche a giugno o luglio.
Valentina e Giuliana concordano sull’utilità delle riunioni per riflettere sul Concilio e come programmazione e anche come modalità di decisione delle cose.
Paula al telefono ha riferito che gli incontri le sono sembrati molto positivi e anche l’esperienza di collaborazione con l’asilo.
A tal proposito Chiara racconta di aver partecipato alla riunione con i genitori dell’asilo insieme a don Rodrigo e Paula e di aver parlato anche con le suore e di aver condiviso per il prossimo anno: la ripetizione dell’esperienza fatta quest’anno con l’ACR piccolissimi (inserita sempre nell’orario dell’asilo) e sempre con la disponibilità di Paula e Alessia e di aver condiviso anche la partecipazione con i ragazzini dell’asilo alla carovana della pace, ovviamente inserendola nelle gite che abitualmente come asilo fanno.
Chiara sottolinea che è stato un bell’anno e una bella esperienza e che il prossimo anno si cercherà di fare un calendario annuale di tutte le riunioni in modo da poter avere una pianificazione migliore. E che la collaborazione con le altre componenti della parrocchia è stata ottima, in particolare con la commissione Caritas, e i movimenti e le aggregazioni ecclesiali con i quali si è instaurato un clima fraterno, di stima reciproca e di inviti trasversali. In tal senso tutti decidono di partecipare anche all’iniziativa di lettura dei libri promossa da Fanny sostenendola come AC anche magari vedendo il prossimo anno di proporre qualche iniziativa o di vendita di libri usati, o di raccolta per comperare nuovi libri.
Per quanto riguarda il prossimo anno dopo attenta discussione tutti i presenti concordano su:
-       ripetere l’esperienza dei piccolissimi con la collaborazione con l’asilo e le suore e la partecipazione alla carovana della pace (si propone di lasciare un foglio dalle suore per scrivere l’adesione per il prossimo anno)
-       partecipazione alla carovana della pace con tutti i gruppi della parrocchia come deciso in alcune riunioni precedenti
-       Roberta continua a tenere il gruppo dei giovanissimi magari, dato che la cresima quest’anno è molto tardi a novembre, cercando di accordarsi con Barbara per iniziare il percorso già a ottobre anche alternando domenica e venerdì in modo da preparare il passaggio e non rischiare di avere il vuoto. Anche don Rodrigo condivide.
-       Per il dopocomunione/ACR Giulia de Petrillo ed Alice sono disponibili e Roberta li aiuterebbe nella programmazione ACR anche attraverso la partecipazione agli incontri diocesani, ovviamente anche Tommaso, Maddalena e Andrea Perkic potrebbero dare una mano o nelle comunioni, o nel docopocomunione o nelle cresime. Tutti questi sarebbero invitati anche al percorso di AC. Maddalena ha detto che può dare la disponibilità ma ovviamente affiancata, perché con gli impegni di sport non può garantire sempre la presenza.
-       Giuliana e Valentina continuano l’ACR con il gruppo che hanno formato facendolo valere anche per la cresima. Valentina ha anche detto che potrebbe coinvolgere saltuariamente anche sua sorella che risulta ora molto interessata e incuriosita del metodo che viene utilizzato dall’AC, potrebbe quindi essere un modo per coinvolgerla.
4.     Varie ed eventuali
Chiara dice che gli appuntamenti diocesani saranno più o meno nello stesso periodo di quelli di quest’anno, che rinnovamento nello spirito ci hanno invitato ad un incontro di preghiera il 4 giugno (Chiara, Giuliana e Roberta ci andranno), che il 9 giugno c’è la festa diocesana dell’ACR, che sabato 1 giugno c’è l’inaugurazione della mensa, che a settembre c’è la festa nazionale dell’ACR alla quale si potrebbero portare già dei ragazzi.
Don Rodrigo propone di offrire la parrocchia San Melchiade per la festa giovanissimi diocesana come sta facendo Rinnovamento nello spirito in modo da far conoscere anche l’esperienza diocesana stessa. Roberta e Chiara diranno della cosa a Giuseppe, il vicepresidente diocesano, in modo che possano valutare la proposta per tempo anche relativamente a spazi, date ecc.
Si chiede a don Rodrigo di bloccare 7 biglietti per la partecipazione al Convegno diocesano con il Papa.
Tutti poi ricordano che l’oratorio estivo e il campo dei piccoli al quale partecipano i soci di AC: Paula, Alessia, Giuliana, Giulia, sono occasioni per promuovere i gruppi del prossimo anno.
Chiara parlerà con don Gustavo riferendo degli argomenti trattati durante la riunione.
Si mangiano strudel e pizza che sono stati portati per condividere insieme un piccolo momento alla fine del percorso di questo anno associativo.

La riunione si chiude alle ore 21.10.
La verbalizzante                                                                                                     la Presidente

Valentina De Paolis                                                                                               Chiara Sancin

giovedì 6 giugno 2013

Convocazione riunione 31 maggio 2013


Azione Cattolica Italiana
Parrocchia San Melchiade
Roma

Consiglio parrocchiale di AC  aperto ai simpatizzanti (venerdì 31 maggio 2013 ore 20.00).

Ordine del giorno:
1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
2.     Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici)
3.     Verifica dell’anno associativo
4.     Programmazione del nuovo anno associativo
5.     varie ed eventuali

Chiara Sancin

CAPITOLO III- VARI CAMPI DI APOSTOLATO
Introduzione
9. I laici esercitano il loro multiforme apostolato tanto nella Chiesa che nel mondo. Su questo duplice fronte si aprono svariati campi di attività apostolica di cui ricordiamo i principali. Essi sono: le comunità ecclesiali, la famiglia, i giovani, l'ambiente sociale, l'ordine nazionale e internazionale. Siccome poi ai nostri giorni le donne prendono parte sempre più attiva a tutta la vita sociale, è di grande importanza una loro più larga partecipazione anche nei vari campi dell'apostolato della Chiesa.
Le comunità ecclesiali
10. Come partecipi della missione di Cristo sacerdote, profeta e re, i laici hanno la loro parte attiva nella vita e nell'azione della Chiesa. All'interno delle comunità ecclesiali la loro azione è talmente necessaria che senza di essa lo stesso apostolato dei pastori non può per lo più ottenere il suo pieno effetto. Infatti i laici che hanno davvero spirito apostolico, ad esempio di quegli uomini e di quelle donne che aiutavano Paolo nella diffusione del Vangelo (cfr. At 18,18-26; Rm 16,3), suppliscono a quello che manca ai loro fratelli e confortano cosi sia i pastori, sia gli altri membri del popolo fedele (cfr. 1 Cor 16,17-18). Nutriti dall'attiva partecipazione alla vita liturgica della propria comunità, partecipano con sollecitudine alle sue opere apostoliche; conducono alla Chiesa gli uomini che forse ne vivono lontani; cooperano con dedizione generosa nel comunicare la parola di Dio, specialmente mediante l'insegnamento del catechismo; rendono più efficace la cura delle anime ed anche l'amministrazione dei beni della Chiesa, mettendo a disposizione la loro competenza.

La parrocchia offre un luminoso esempio di apostolato comunitario, fondendo insieme tutte le diversità umane che vi si trovano e inserendole nell'universalità della Chiesa (17). I laici si abituino ad agire nella parrocchia in stretta unione con i loro sacerdoti (18) apportino alla comunità della Chiesa i propri problemi e quelli del mondo, nonché le questioni concernenti la salvezza degli uomini, perché siano esaminati e risolti con il concorso di tutti; diano, secondo le proprie possibilità, il loro contributo a ogni iniziativa apostolica e missionaria della propria famiglia ecclesiale.

Coltivino costantemente il senso della diocesi, di cui la parrocchia è come la cellula, pronti sempre, all'invito del loro pastore, ad unire le proprie forze alle iniziative diocesane. Anzi, per venire incontro alle necessità delle città e delle zone rurali (19) non limitino la propria cooperazione entro i confini della parrocchia e della diocesi, ma procurino di allargarla all'ambito interparrocchiale, interdiocesano, nazionale o internazionale, tanto più che il crescente spostamento delle popolazioni, lo sviluppo delle mutue relazioni, la facilità delle comunicazioni, non consentono più ad alcuna parte della società di rimanere chiusa in se stessa. Anzitutto facciano proprie le opere missionarie, fornendo aiuti materiali o anche personali. È infatti un dovere e un onore per i cristiani restituire a Dio parte dei beni da lui ricevuti.
 (dal Concilio Vaticano II, Decreto sull’apostolato dei laici Apostolicam Actuositatem)


2. Un secondo pensiero: lo Spirito Santo, apparentemente, sembra creare disordine nella Chiesa, perché porta la diversità dei carismi, dei doni; ma tutto questo invece, sotto la sua azione, è una grande ricchezza, perché lo Spirito Santo è lo Spirito di unità, che non significa uniformità, ma ricondurre il tutto all’armonia. Nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo. Uno dei Padri della Chiesa ha un’espressione che mi piace tanto: lo Spirito Santo “ipse harmonia est”. Lui è proprio l’armonia. Solo Lui può suscitare la diversità, la pluralità, la molteplicità e, nello stesso tempo, operare l’unità. Anche qui, quando siamo noi a voler fare la diversità e ci chiudiamo nei nostri particolarismi, nei nostri esclusivismi, portiamo la divisione; e quando siamo noi a voler fare l’unità secondo i nostri disegni umani, finiamo per portare l’uniformità, l’omologazione. Se invece ci lasciamo guidare dallo Spirito, la ricchezza, la varietà, la diversità non diventano mai conflitto, perché Egli ci spinge a vivere la varietà nella comunione della Chiesa. Il camminare insieme nella Chiesa, guidati dai Pastori, che hanno uno speciale carisma e ministero, è segno dell’azione dello Spirito Santo; l’ecclesialità è una caratteristica fondamentale per ogni cristiano, per ogni comunità, per ogni movimento. E’ la Chiesa che mi porta Cristo e mi porta a Cristo; i cammini paralleli sono tanto pericolosi! Quando ci si avventura andando oltre (proagon) la dottrina e la Comunità ecclesiale - dice l’Apostolo Giovanni nella sua Seconda Lettera - e non si rimane in esse, non si è uniti al Dio di Gesù Cristo (cfr 2Gv v. 9). Chiediamoci allora: sono aperto all’armonia dello Spirito Santo, superando ogni esclusivismo? Mi faccio guidare da Lui vivendo nella Chiesa e con la Chiesa?

(OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO Solennità di Pentecoste 2013, Messa con i movimenti, le associazioni e le aggregazioni ecclesiali)
L’intera omelia è scaricabile all’indirizzo

Verbale riunione 24 aprile 2013


Azione Cattolica Italiana
Parrocchia San Melchiade
Roma
Verbale seduta del:
Consiglio parrocchiale di AC allargato ai simpatizzanti (mercoledì 24 aprile 2013 ore 19.00).
Ordine del giorno:
1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
2.     Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici)
3.     racconto dell’esperienza della scuola di formazione studenti
4.     verifica dei gruppi ACR, piccolissimi/dopocomunione/giovanissimi (da parte dei singoli educatori)
5.     verifica delle attività svolte in cui si è portato un contributo come AC (banco alimentare, festa carnevale, collaborazione con gli altri gruppi…)
6.     campo estivo giovanissimi
7.     campo ragazzi
8.     partecipazione ad eventi di maggio/giugno parrocchiali e diocesani
9.     prime proposte per il prossimo anno
10. prossimo incontro del consiglio parrocchiale di AC
11. varie ed eventuali
Presenti: Chiara Sancin, Roberta Lancellotti, Paula Iancau, Giuliana Jicmon, Alessia Martini, Valentina De Paolis, don Gustavo Lamanna (assistente), don Rodrigo (assistente giovani).
Assenti giustificati: Giordana Faucci.
L’incontro inizia con la preghiera e la distribuzione di un opuscolo intitolato “celebriamo la messa” che contiene un galateo in chiesa.
1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente: Il verbale viene letto e approvato all’unanimità.
2.     Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici)
Viene letto a pezzi il passo del decreto. C’è un momento di dibattito. Giuliana sottolinea che ognuno ha il suo dono, Valentina rimane colpita soprattutto della figura dello Spirito Santo e di come esso opera in noi, Roberta invece sottolinea la spiritualità dei laici e il fatto che attraverso il percorso di fede ci facciamo delle domande sulla realtà e cerchiamo un discrnimento sulle cose attraverso gli occhi di Dio, alessia sottolinea invece la figura di Maria come esempio che ci è stato dato per la nostra vita spirituale. Don Guatvo sottolinea l’importanza della spiritualità nella quotidianità. In particolare tutti concordano sul fatto che i catechisti devono dare un esempio ai bambini e a chi è loro affidato e occorre fare tesoro di tute le esperienze. Per qaunto riguarda la Messa Chiara sottolinea come la domenica si riunisce idealmente con un ‘intima unione di spirito e di anima, il popolo di Dio in tutto il mondo, anche se esso non è presente tutto contemporaneamente. Questa è la comunione.
3.     racconto dell’esperienza della scuola di formazione studenti: Roberta e Giuliana riferiscono delle bella esperienza vissuta a Fiuggi con la scuola di formazione studenti.
L’evento ha visto la partecipazione di oltre 1000 studenti di tutta Italia. Giuliana è stata molto colpita dalla voglia di partecipare, di lottare e di mettersi in gioco per cambiare la realtà. Roberta ha cercado di raccontare i diversi momenti dell’evento: l’incontro con Aldo Cazzullo, l’incontro con 3 prof su come si può vivere sobriamente, i laboratori, le serate, la condivisione delle esperienze e la conclusione rappresentata da tanti aeroplani che portano i sogni dei ragazzi che volano.
4.     verifica dei gruppi ACR/dopocomunione/giovanissimi (da parte dei singoli educatori)
Piccolissimi: tutto ok, sono contenti. Si approva la partecipazione alla riunione dei genitori per poter decidere in futuro come proseguire e anche chiedere come si sono trovati.
Dopocomunione/ACR: si cerca di farli partecipare all’ultimo periodo invitandoli anche all’oratorio estivo, per poi il prossimo anno proseguire con il gruppo.
Per l’ACR si ricordano gli ultimi appuntamenti diocesani: 9 giugno la giornata degli incontri (si cercherà di partecipare) e a settembre 6/7 settembre all’incontro con il Papa.
Giovanissimi: dopo Pasqua si è registrata una flessione. Si attiverà una raccolta fondi per AC con la vendita delle torte (5 maggio)
5.     verifica delle attività svolte in cui si è portato un contributo come AC (banco alimentare, festa carnevale, collaborazione con gli altri gruppi…). Si è fatto un bilancio delle attività alle quali si è partecipato come AC attraverso proprie risorse: banco alimentare, pranzo di solidarietà, festa di carnevale, lettera di condivisione insieme agli altri gruppi, oratorio estivo prossimo, campo dei piccoli prossimo, altre attività in cui si è chiesta la collaborazione. Sono state tutte esperienze molto positive.
6.     campo estivo giovanissimi :Roberta ha consegnato a don Gustavo le disponibilità che ha lei. Don Gustavo comunica che ha invitato tutto il consiglio parrocchiale e che sta aspettando delle risposte e che è fiducioso.
7.     Campo ragazzi. Per il campo dei piccoli parrocchiale vengono confermate: Alessia, Paula, Giuliana e si suggerisce il coinvolgimento di Giulia De Petrillo anche in vista di un possibile coinvolgimento il prossimo anno e di Tommaso Gazzetta. Ovviamente anche Maddalena è una buona risorsa, ma occorre verificare con i suoi impegni di sport. Si suggerisce di coinvolgere qualcuno che sappia suonare la chitarra, cosa alla quale don Gustavo ha detto che ci penserà.
Per il campo e l’oratorio estivo si suggerisce e viene approvato di integrare il percorso “Mi fido di te” con quello dell’ACR che parla della figura di Davide come esempio che si è fidato di Dio. Giuliana ha il libro dell’ACR e prende in carico questo compito.
8.     partecipazione ad eventi di maggio/giugno parrocchiali e diocesani. Si comunica che il 1 giugno ci sarà l’inaugurazione della mensa parrocchiale Caritas. Chiara cercherà di coinvolgere anche le persone lontane (i giovani o le famiglie di chi magari aveva manifestato l’interesse a dare una mano alla mensa caritas). Tra i presenti qualcuno ha già degli impegni in linea di massima occorre dare una conferma entro il 15 maggio. In ogni caso don Gustavo è avvisato che i giovani potrebbero anche solo o arrivare in ritardo o passare in quanto si tratta di un sabato sera. Roberta propone anche uno spostamento proprio in virtù di questa problematica, ma don Gustavo dice che non è possibile.
Il 5 maggio si decide di vendere le torte per l’AC.
Il 9 giugno c’è la festa diocesana degli incontri dell’ACR a villa Borghese, in ogni caso
Chiara manda via facebook il ricordo di tutte le iniziative diocesane.
9.     prime proposte per il prossimo anno
Il punto viene rimandato al prossimo incontro in cui come previsto dall’AC si decidono anche gli educatori dei vari gruppi AC.
10. prossimo incontro del consiglio parrocchiale di AC
Si decide per il 24 maggio salvo imprevisti.
11. varie ed eventuali
La riunione si chiude alle ore 20.30.
La verbalizzante                                                                                                     la Presidente

Valentina De Paolis                                                                                               Chiara Sancin