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giovedì 21 febbraio 2013

Bilancio 2012


Azione Cattolica Italiana
Parrocchia San Melchiade
Roma




In data 14 dicembre 2012 durante la riunione del consiglio parrocchiale di AC si è approvato il seguente bilancio relativo all’Azione Cattolica, esercizio 2012.


ENTRATE

66 Euro: adesioni all’AC 2011/2012
10 Euro: offerta
Totale entrate: 76 Euro

USCITE

66 Euro: adesioni all’AC 2011/2012
Totale uscite: 66 Euro


Approvato all’unanimità.

Il presente bilancio si rende pubblico.

La presidente e il consiglio parrocchiale di AC

Chiara Sancin

Convocazione riunione 8 febbraio 2013


Azione Cattolica Italiana
Parrocchia San Melchiade
Roma

Consiglio parrocchiale di AC  aperto ai simpatizzanti (venerdì 8 febbraio 2013 ore 20.15).

Ordine del giorno:
1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
2.     Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici)
3.     racconto dell’esperienza della veglia giovani e della carovana della pace
4.     verifica dei gruppi ACR/dopocomunione/giovanissimi (da parte dei singoli educatori) e presentazione del programma delle prossime riunioni/appuntamenti
5.     proposte di attività sia in parrocchia che extra (banco alimentare, coinvolgimento per la quaresima, altro…)
6.     campo estivo giovanissimi (don Gustavo ci fa sapere i vari costi per decidere luogo e date)
7.     prossimi incontri del consiglio parrocchiale di AC
8.     varie ed eventuali

Chiara Sancin

CAPITOLO I - LA VOCAZIONE DEI LAICI ALL'APOSTOLATO
I fondamenti dell'apostolato dei laici
3. I laici derivano il dovere e il diritto all'apostolato dalla loro stessa unione con Cristo capo. Infatti, inseriti nel corpo mistico di Cristo per mezzo del battesimo, fortificati dalla virtù dello Spirito Santo per mezzo della cresima, sono deputati dal Signore stesso all'apostolato. Vengono consacrati per formare un sacerdozio regale e una nazione santa (cfr. 1 Pt 2,4-10), onde offrire sacrifici spirituali mediante ogni attività e testimoniare dappertutto il Cristo. Inoltre con i sacramenti, soprattutto con quello dell'eucaristia, viene comunicata e alimentata quella carità che è come l'anima di tutto l'apostolato (6).
L'apostolato si esercita nella fede, nella speranza e nella carità: virtù che lo Spirito Santo diffonde nel cuore di tutti i membri della Chiesa. Anzi, in forza del precetto della carità, che è il più grande comando del Signore, ogni cristiano è sollecitato a procurare la gloria di Dio con l'avvento del suo regno e la vita eterna a tutti gli uomini: perché conoscano l'unico vero Dio e colui che egli ha mandato, Gesù Cristo (cfr. Gv 17,3).
A tutti i cristiani quindi è imposto il nobile impegno di lavorare affinché il divino messaggio della salvezza sia conosciuto e accettato da tutti gli uomini, su tutta la terra.
Per l'esercizio di tale apostolato lo Spirito Santo che già santifica il popolo di Dio per mezzo del ministero e dei sacramenti, elargisce ai fedeli anche dei doni particolari (1 Cor 12,7) «distribuendoli a ciascuno come vuole» (1 Cor 12,11), affinché mettendo « ciascuno a servizio degli altri il suo dono al fine per cui l'ha ricevuto, contribuiscano anch'essi come buoni dispensatori delle diverse grazie ricevute da Dio» (1 Pt 4,10) alla edificazione di tutto il corpo nella carità (cfr. Ef 4,16).
Dall'aver ricevuto questi carismi, anche i più semplici, sorge per ogni credente il diritto e il dovere di esercitarli per il bene degli uomini e a edificazione della Chiesa, sia nella Chiesa stessa che nel mondo con la libertà dello Spirito, il quale « spira dove vuole » (Gv 3,8) e al tempo stesso nella comunione con i fratelli in Cristo, soprattutto con i propri pastori essi hanno il compito di giudicare sulla loro genuinità e uso ordinato, non certo per estinguere lo Spirito ma per esaminare tutto e ritenere ciò che è buono (cfr. 1 Tes 5,12,19,21) (7).
(dal Concilio Vaticano II, Decreto sull’apostolato dei laici Apostolicam Actuositatem)

Verbale riunione 11 gennaio 2013


Azione Cattolica Italiana
Parrocchia San Melchiade
Roma
Verbale seduta del:
Consiglio parrocchiale di AC allargato ai simpatizzanti (venerdì 11 gennaio 2013 ore 20.15).

Ordine del giorno:
1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
2.     Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici) e sul messaggio 2013 del Papa per la pace
3.     racconto dell’esperienza del campo giovanissimi residenziale
4.     verifica dei gruppi ACR/dopocomunione/giovanissimi (da parte dei singoli educatori) e presentazione del programma delle prossime riunioni/appuntamenti (calendario per l’asilo delle suore, marcia della pace, carnevale, banco alimentare ecc)
5.     appuntamenti diocesani (veglia per la pace e marcia della pace)
6.     prime idee per le proposte per l’estate (oratorio estivo, proposte per il contributo dell’ACR al campo parrocchiale, campo giovanissimi?, partecipazione a campi diocesani, ecc)
7.     prossimi incontri del consiglio parrocchiale di AC
8.     varie ed eventuali

Presenti: Chiara Sancin, Roberta Lancellotti, Valentina De Paolis, Paula Iancau, Giuliana Jicmon, don Gustavo Lamanna (assistente), don Rodrigo (assistete giovani).
Assenti giustificati: Giordana Faucci che parteciperà quando riesce.
L’incontro inizia con la preghiera Adoro il lunedì che tutti i giovani di AC sono invitati a fare in Italia. Roberta spiega la preghiera e l’iniziativa e poi la preghiera viene consegnata a tutti come piccolo gesto di comunione.

1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
Il verbale viene letto e approvato all’unanimità con qualche piccola modifica.
2.     Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici) e sul messaggio 2013 del Papa per la pace
Viene letto a pezzi il messaggio della pace cercando di sottolineare le parti più importanti, prendendo spunto soprattutto dai titoli, e si invita i presenti a riflettere su di esso, verrà mandato il link al messaggio completo. Si legge il capitolo tratto dall’Apostolicam Actuositatem e si dibatte sul senso dell’apostolato e sul fatto che i laici sono partecipi dell’ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo e che la loro missione è soprattutto quella di permeare di spirito evangelico l’ordine temporale. Quasi tutti intervengono sottolineando varie parti.
3.     racconto dell’esperienza del campo giovanissimi residenziale
Roberta ci riferisce del mini campo organizzato da lei con l’aiuto anche di Valentina e Giuliana il 4 e il 5 gennaio in parrocchia. Distribuisce anche il libretto prodotto per l’occasione con il programma e i temi delle due giornate in cui tutte le discussioni, specialmente relative alla scuola, erano collegati a temi d'attualità e alla fede. Riferisce che i ragazzi hanno partecipato attivamente alle attività e alle discussioni. In modo particolare è piaciuta la modalità di attività sulla scuola. Si suggerisce di utilizzare e riprendere i contenuti del libretto proposto durante le attività di gruppo dell’anno in quanto non tutti i partecipanti alle attività dell’anno hanno partecipato al campo. In questo modo si può creare un substrato condiviso.
4.     verifica dei gruppi ACR/dopocomunione/giovanissimi (da parte dei singoli educatori) e presentazione del programma delle prossime riunioni/appuntamenti (calendario per l’asilo delle suore, marcia della pace, carnevale, banco alimentare ecc)
Si parla dell'organizzazione della marcia della pace a cui la nostra parrocchia parteciperà. Giuliana, Roberta e Valentina accompagneranno i ragazzi dei loro gruppi, assieme ai genitori. Si sottolinea poi il problema della stanza di AC e don gustavo e Roberta concordano per la nuova stanza da utilizzare per gli incontri del gruppo giovanissimi (quella del dopocomunione) che così potrà avere anche uno spazio per mettere delle riviste o dei libri creando una piccola biblioteca di AC.
Per il gruppo dei piccolissimi che ha come educatori Alessia e Paula si concorda che si terrà tutti i giovedì dalle 15:00 allle 16:00 presso la scuola materna delle suore. Le ragazze riferiscono che sono molto contente dell'affetto dei piccoli, ma non sanno ancora come mantenere la loro attenzione nel corso delle attività. Chiara suggerisce dei siti in cui vengono illustrati consigli pratici per gestire i gruppi piccolissimi e propone anche di fare una visita al gruppo di San Gaetano.
5.     appuntamenti diocesani (veglia per la pace e marcia della pace)
Chiara riferisce della possibilità di partecipazione a due appuntamenti: uno per i più grandi la domenica come riflessione sul messaggio del Papa e l’altro la veglia per i giovani sul messaggio del Papa per la pace. Probabilmente ci andrà Roberta.
6.     prime idee per le proposte per l’estate (oratorio estivo, proposte per il contributo dell’ACR al campo parrocchiale, campo giovanissimi?, partecipazione a campi diocesani, ecc)
Don Gustavo e Chiara hanno iniziato ad illustrare le iniziative estive. Si riferisce che l'azione cattolica organizza un campo diocesano giovanissimi a cui potrebbero partecipare sia i ragazzi del gruppo di Roberta che alcuni educatori. Si è iniziato anche a parlare dell'eventuale organizzazione di un campo parrocchiale, eventualmente servendosi di alcune piccole strutture di altre parrocchie. Don Gustavo si è impegnato a farci sapere i costi della casa di Val di Fassa in modo da poter iniziare a fare un volantino. Chiara inoltre ha proposto il campo di lavoro gestito dalla comunità di Bose come opportunità per i singoli di formazione e approfondimento (viene distribuito anche un volantino che illustra le date). A settembre poi ci sarà un campo diocesano per i responsabili AC come quest’anno sia per l’ACR che per i giovani ai quali fin da ora si suggerisce di tener in conto di partecipare.  Inoltre Chiara ribadisce la massima disponibilità da parte di tutti a collaborare e ad ideare il campo dei piccoli (età ACR) parrocchiale dando anche la disponibilità degli educatori AC non impegnati ovviamente negli esami di maturità (Giuliana Jicmon, Alessia Martini, Paula Iancau). Nei prossimi mesi insieme anche a don Gustavo si vaglierà la disponibilità dei singoli. Chiara ricorda inoltre la bella opportunità per tutti che potrebbe essere la partecipazione all'incontro Scuola di formazione studenti dell'AC, aperto a tutti che si terrà a Fiuggi dal 19 al 21 aprile 2013. 
7.     prossimi incontri del consiglio parrocchiale di AC
Tendenzialmente saranno uno al mese, si comunicherà via fb.
8.     varie ed eventuali
Nulla.
La riunione si chiude alle ore 21.30.

La verbalizzante                                                                                                     la Presidente

Paula Iancau                                                                                              Chiara Sancin

Convocazione riunione 11 gennaio 2013


Azione Cattolica Italiana
Parrocchia San Melchiade
Roma

Consiglio parrocchiale di AC (venerdì 11 gennaio 2013 ore 20.15).

Ordine del giorno:
1.     lettura e approvazione del verbale della seduta precedente
2.     Pillola formativa sul Concilio Vaticano II (dal decreto sull’apostolato dei laici) e sul messaggio 2013 del Papa per la pace
3.     racconto dell’esperienza del campo giovanissimi residenziale
4.     verifica dei gruppi ACR/dopocomunione/giovanissimi (da parte dei singoli educatori) e presentazione del programma delle prossime riunioni/appuntamenti (calendario per l’asilo delle suore, marcia della pace, carnevale, banco alimentare ecc)
5.     appuntamenti diocesani (veglia per la pace e marcia della pace)
6.     prime idee per le proposte per l’estate (oratorio estivo, proposte per il contributo dell’ACR al campo parrocchiale, campo giovanissimi?, partecipazione a campi diocesani, ecc)
7.     prossimi incontri del consiglio parrocchiale di AC
8.     varie ed eventuali

Chiara Sancin

CAPITOLO I - LA VOCAZIONE DEI LAICI ALL'APOSTOLATO
La partecipazione dei laici alla missione della Chiesa
Questo è il fine della Chiesa: con la diffusione del regno di Cristo su tutta la terra a gloria di Dio Padre, rendere partecipi tutti gli uomini della salvezza operata dalla redenzione, e per mezzo di essi ordinare effettivamente il mondo intero a Cristo. Tutta l'attività del corpo mistico ordinata a questo fine si chiama « apostolato »; la Chiesa lo esercita mediante tutti i suoi membri, naturalmente in modi diversi; la vocazione cristiana infatti è per sua natura anche vocazione all'apostolato. Come nella compagine di un corpo vivente non vi è membro alcuno che si comporti in maniera del tutto passiva, ma unitamente alla vita partecipa anche alla sua attività, così nel corpo di Cristo, che è la Chiesa « tutto il corpo... secondo l'energia propria ad ogni singolo membro... contribuisce alla crescita del corpo stesso » (Ef 4,16). Anzi in questo corpo è tanta l'armonia e la compattezza delle membra (cfr. Ef 4,16), che un membro il quale non operasse per la crescita del corpo secondo la propria energia dovrebbe dirsi inutile per la Chiesa e per se stesso.

C'è nella Chiesa diversità di ministero ma unità di missione. Gli apostoli e i loro successori hanno avuto da Cristo l'ufficio di insegnare, reggere e santificare in suo nome e con la sua autorità. Ma anche i laici, essendo partecipi dell'ufficio sacerdotale, profetico e regale di Cristo, all'interno della missione di tutto il popolo di Dio hanno il proprio compito nella Chiesa e nel mondo. In realtà essi esercitano l'apostolato evangelizzando e santificando gli uomini, e animando e perfezionando con lo spirito evangelico l'ordine temporale, in modo che la loro attività in quest'ordine costituisca una chiara testimonianza a Cristo e serva alla salvezza degli uomini. Siccome è proprio dello stato dei laici che essi vivano nel mondo e in mezzo agli affari profani, sono chiamati da Dio affinché, ripieni di spirito cristiano, esercitino il loro apostolato nel mondo, a modo di fermento.

(dal Concilio Vaticano II, Decreto sull’apostolato dei laici Apostolicam Actousitatem)